Reconnect EXPO Amsterdam 2026 è ufficialmente terminata — e sono stati giorni intensi. L’evento ha riunito un mix impressionante di grossisti, aziende di refurbishment, trader, fornitori logistici e realtà della circular tech, creando uno spazio in cui le conversazioni reali non si sono mai fermate.
Dalla prima mattina fino alle ultime ore, il nostro stand è rimasto costantemente attivo. I partner sono passati per aggiornarsi, nuove aziende sono arrivate per esplorare opportunità, e molti si sono fermati semplicemente perché avevano sentito parlare di un robot che eseguiva test in tempo reale presso il nostro stand. Vedere le persone interagire con la nostra automazione, porre domande difficili e condividere le sfide dei propri workflow ha reso l’esperienza particolarmente significativa.
Ma la parte più preziosa? Le conversazioni. Quelle oneste — sui colli di bottiglia nel device processing, sugli standard sempre più elevati di controllo qualità, sui cambiamenti nel panorama europeo della supply chain e su quanto oggi il mercato dipenda da velocità e precisione su larga scala. Non si trattava di discussioni teoriche, ma di confronti radicati in operazioni reali, vincoli concreti e obiettivi di business reali.
Gregory Glazman, CEO di NSYS Group, ha condiviso la sua visione dell’evento:
Ciò che mi ha colpito di più a Reconnect Amsterdam è stata la qualità e l’apertura delle conversazioni. Le persone non venivano solo per curiosare, ma per parlare di ciò che conta davvero per il loro business: efficienza, affidabilità e cosa ci aspetta nel nostro settore. Sembrava meno una fiera e più una sessione di lavoro con l’intero ecosistema riunito nello stesso posto.
Durante tutta l’expo abbiamo consolidato i rapporti con partner di lungo periodo e incontrato nuove aziende che stanno entrando nel mercato del refurbished e dell’elettronica circolare. È emersa chiaramente la sensazione che il settore stia evolvendo rapidamente e che automazione, trasparenza e processi data-driven non siano più un “nice to have”, ma una necessità.
Lasciamo Amsterdam con nuovi insight, nuove connessioni e una lunga lista di follow-up che non vediamo l’ora di approfondire. Eventi come questo ci ricordano che il progresso non avviene in isolamento — avviene quando il settore si riunisce, condivide ciò che funziona e si spinge a vicenda a evolvere.
Grazie a tutti coloro che sono passati al nostro stand, hanno fatto domande, provato il robot o semplicemente hanno parlato con il nostro team.
Ci vediamo presto — e stiamo già pensando ai prossimi passi dopo Reconnect 2026.